07 febbraio 2007

BILANCIO DI META' LEGISLATURA

BILANCIO
DI META’ LEGISLATURA

Superata la prima metà del mandato è doveroso da parte di un gruppo di opposizione verificare il lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale.

La maggioranza consigliare , già espressione di meno del 30% dei voti dei cittadini, si è ulteriormente ridotta dopo l’abbandono di due Consiglieri delusi dal comportamento della Giunta. La sorte del Sindaco è ormai legata ad un filo, la perdita di un altro consigliere determinerebbe la fine della maggioranza.

Questo esiguo gruppo che governa il Comune, invece di cercare collaborazioni ed intese in sede di Consiglio, ha ridotto sempre più gli spazi del confronto democratico.

Ha limitato i diritti dei Consiglieri riducendo il numero delle interpellanze a risposta pubblica; ha eletto i Revisori dei Conti con i voti blindati della sola maggioranza, precludendo così ogni controllo da parte delle opposizioni.

Decisioni importanti quali consistenti variazioni di bilancio, accordi con Enti Pubblici e privati (vedi “navigabilità” del Piave), l’affido di incarichi professionali per progetti di rilevante consistenza (vedi “ampliamento” scuola e Piano di assetto del territorio) vengono assunte senza alcuna preventiva informazione o coinvolgimento del Consiglio Comunale.


Difficoltà, errori, insuccessi, vengono sistematicamente addebitati ad altri: Governo, Regione, Provincia, precedenti Amministrazioni, con grave pregiudizio dei buoni rapporti indispensabili fra Enti e rischi concreti di perdita di finanziamenti (vedi circonvallazione al centro urbano, pista ciclopedonale di Negrisia.

L’esame dei bilanci di previsione annuali, denota la totale assenza del benché minimo disegno programmatorio di legislatura a breve e medio termine.

Bilancio di previsione 2005:

La Giunta aveva steso un programma di opere pubbliche (acquisto Padri Giuseppini, Asilo nido, Palestre di Negrisia e di Levada, campo di baseball) dell’importo complessivo di euro 4.050.000.

Nessuna di queste opere è stata realizzata né riproposta nel successivo bilancio 2006

Bilancio di previsione 2006 :

Il programma degli investimenti si è drasticamente ridotto a euro 1.529.000 ed in gran parte destinato a manutenzioni ordinarie e straordinarie di edifici, impianti e servizi pubblici.

Dopo due soli mesi dalla sua approvazione, la Giunta ha però cambiato radicalmente idea, scoprendo l’urgente necessità di costruire un “capannone” di 6.000 mc. a quattro piani, da adibire a sala conferenze, biblioteca, archivio comunale e, successivamente, a sei aule scolastiche, unito con un tubo di collegamento alla scuola elementare del capoluogo. Questa mega struttura ha un costo previsto di euro 2.350.000 dei quali euro 1.100.000 già impegnati con una variazione di bilancio nel 2006.

Con questa somma si sarebbe potuto, o meglio dovuto, acquistare lo scolasticato dei Giuseppini, più idoneo per i medesimi ed altri usi, eccetto le aule scolastiche, recuperando un ampio spazio verde in centro urbano come auspicato dall’intera cittadinanza.

Questo “capannone” è in palese contrasto con la lotta alla cementificazione promessa in campagna elettorale e con la “città verde” obiettivo primario della giunta nel PAT (Piano di Assetto del Territorio) in fase di elaborazione.

Prospetto ovest del costruendo “capannone” collegato alla Scuola Elementare, visto da piazza Sarajevo

E’ inoltre prevista l’edificazione di 29.000 mc (equivalenti alla cubatura dell’intero complesso di p. Marco Polo) nell’area ex Iana e la realizzazione di un nuovo supermercato in via Roma, ma non l’Asilo nido opera più utile e necessaria alla comunità.

Nel tentativo di coinvolgere la precedente Amministrazione nella proliferazione edilizia, il sindaco finge di dimenticare che la licenza edilizia per il nuovo condominio in Via Jesolo è stata rilasciata ai tempi dei suoi vecchi progenitori politici.

Viabilità

Circonvallazione al centro urbano

I lavori eseguiti dalla precedente Amministrazione (costruzione dei due sottopassi ferroviari, spostamento di un tratto di argine del Piave, studio di fattibilità avanzato in collaborazione con la Provincia) si sono bloccati, perché il sindaco invece di proseguire il confronto con la Regione in clima di collaborazione e soprattutto chiarezza di idee, ha scelto la strada dello scontro politico (la messa in discussione del tracciato già concordato, la puerile “questua” alle banche, la manifestazione di protesta sulla Postumia (80 persone!), la minaccia della marcia su Venezia, ed il recente ricorso all’intervento di politici amici.

Se durerà questa Amministrazione l’opera difficilmente verrà conclusa

Pista ciclabile di Negrisia

Il secondo stralcio già finanziato dalla precedente Giunta, doveva essere realizzato entro il 2005. Il progetto si è arrestato per contrasti con la Provincia, cofinaziatrice dell’opera, con aumento dei costi e dei tempi di realizzazione.

Altre opere pubbliche programmate e non realizzate

Impianto irriguo di via Baradello : già finanziato e cantierabile da parte della precedente Amministrazione.

Palestra di Negrisia

Palestra di Levada : La somma messa in bilancio dalla precedente Giunta è stata dirottata sull’ampliamento della scuola.

Campo di baseball : non realizzato per decadenza di un’intesa con la Provincia

Cinema Luxor : nessuna previsione sulla sua destinazione

Scuole:

E’ condivisibile l’ampliamento della Scuola di Levada ma non le modalità di finanziamento, parzialmente sostenuto con la concessione a privati dell’intera cubatura riservata al Sindaco per interventi urbanistici di particolare importanza ( oltre 20.000 mc) e la rinuncia a costruire una palestra già programmata e fruibile dall’intera comunità.

L’esigenza dell’ “ampliamento” della Scuola del Capoluogo è chiaramente pretestuosa perché la sua esecuzione è prevista fra un biennio, mentre è stata ignorata l’urgenza vera della ristrutturazione della Scuola di Negrisia, in attesa da oltre tre anni.

Ambiente

La precedente Amministrazione aveva assunto un biologo che ha svolto un ottimo lavoro, per affrontare i molteplici problemi ambientali. L’attuale Giunta, mortificandone la professionalità e l’impegno, lo ha relegato ad un ruolo di passacarte provocandone le dimissioni e perdendo una preziosa collaborazione di competenza ed esperienza.

Fiume Piave

Piano per la Sicurezza Idraulica : si è fermato al punto soddisfacente a cui era giunto con l’intervento determinante del vecchio fronte dei Sindaci dei precedenti mandati.

Piano per l’Assetto idrogeologico: l’adozione successiva di questo progetto ha riproposto la realizzazione delle famigerate casse di espansione. Sarebbe necessario che il Sindaco, prima che all’orto botanico, alla “casetta” di Parise (in territorio di Salgareda) e alla ipotetica navigabilità del fiume, si interessasse dei problemi ben più gravi della sicurezza e delle prospettive di lavoro dei cittadini, specie quelli residenti in golena.

Piano di Assetto Territoriale (P.A.T.):

L’applicazione di questa legge regionale è di particolare importanza per tutti i cittadini perché deciderà le condizioni per lo sviluppo socio economico del paese del paese, nel rispetto dell’ambiente senza possibilità di modifiche per i prossimi dieci anni.

La stesura del P.A.T. è stata affidata con un bando “farsa” a tecnici scelti a discrezione della Giunta spendendo euro 90.000 più IVA anziché euro 48.000, come proposto da un altro studio, più titolato, che conosce meglio il nostro territorio e che svolge già lo stesso incarico per il Comune di Salgareda.

E’ necessaria una adeguata informazione alla popolazione ed una attenta vigilanza da parte di tutti i Cittadini per evitare che le scelte, specie in materia urbanistica, siano operate nell’interesse generale e non di pochi.

Attività produttive

Agricoltura : Va dato atto alla giunta di aver proseguito l’opera di regimazione delle acque di superficie avviato dalla precedente Giunta con la costruzione dell’idrovora di Via Risorgimento. In negativo è stato varato un Regolamento capestro di Polizia Rurale senza la collaborazione delle categorie più interessate all’uso e tutela del territorio, in primo luogo gli agricoltori, caccia-pesca ed agriturismo.

Artigianato, Industria, Commercio : soli interventi per questi importanti settori dell’economia locale sono stati l’aumento dell’I.C.I. dal 6 al 7 per mille per le aree destinate ad attività produttive ed il pesante ed ingiustificato aumento delle tariffe per asporto rifiuti.

Servizio Asporto rifiuti

La precedente Giunta aveva scelto di aderire al Consorzio Priula-Contarina che garantiva un servizio più soddisfacente ed economico. Il Sindaco ha deciso il ritorno a Savno con questi risultati:

Le utenze domestiche devono pagare per il 2005 una quota fissa di 87,87 euro anziché di 78,30 euro.

Ogni svuotamento di rifiuto secco costa euro 13,22 invece di euro 9,65.

Le attività produttive continuano e continueranno a pagare, in modo iniquo, in base alle superfici invece che al rifiuto effettivamente prodotto, come già avviene nel servizio Priula

Per il 2006 le tariffe saranno ancora aumentate.

Servizi Sociali

I servizi per anziani, disabili, assistenza scolastica, attivati dalla precedente Amministrazione e pesantemente criticati in campagna elettorale, vengono ora considerati fra i migliori del Comprensorio, senza essere stati modificati.

Residenza Sanitaria per Anziani (R.S.A) : l'accordo per il rinnovo della gestione, già produttivamente avviato dalla precedente Amministrazione con la Cooperativa Insieme Si Può, è stato interrotto con la stesura di un nuovo progetto che ha triplicato la spesa da 2 a 6 milioni di euro, oltre agli oneri di progettazione pari a 160.000 euro e con pesanti rischi ed incertezze per l’affido della futura gestione.

Asilo Nido: nessuna previsione dopo l’abbandono del progetto e la rinuncia al contributo regionale di euro 130.000 già ottenuto dalla precedente Giunta.

Assistenza Sanitaria: il Sindaco non ha garantito la continuità dell’assistenza medica a Levada, iniziata ed assicurata da PONTE 2000. L’ingresso di un nuovo medico non sarà certo merito suo ma dell’ intervento di cittadini più esperti ed attenti alle esigenze della popolazione.

Cittadini extra-comunitari: manca una adeguata analisi ed una seria progettualità per affrontare un problema che assumerà sempre maggior rilevanza sulle prospettive future della nostra comunità.

Non bastano festeggiamenti e manifestazioni di facciata ma servono chiare scelte e decisioni politiche.

Casa Parise

E condivisibile la valorizzazione di questa importante risorsa culturale del Comune , restano però da chiarire importanti aspetti gestionali sulle iniziative attuate ed in programma.

Sicurezza

Nessuna seria iniziativa è stata attuata fra quelle promesse a livello comunale e del Consorzio dei Comuni (richiesta ai contribuenti del versamento del 5 per mille delle imposte).

Queste sintetiche osservazioni confermano le previsioni post-elettorali di molti concittadini sul rapido declino del nostro Comune.

Ponte2000 continuerà nel suo assiduo impegno di opposizione contro ogni attentato alla democrazia ed alle prospettive di sviluppo del paese.

Contiamo sul sostegno di quanti condividono questi obiettivi.

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PONTE2000 ha attivato un sito Internet per aggiornare i cittadini sugli eventi amministrativi del Comune di Ponte di Piave.

Leggi in Internet

www.ponte2000.blogspot.com

mail: ponte.duemila@libero.it

01 febbraio 2007

DEFORESTAZIONE NEGRISIA






Un grossolano intervento di diradamento ripariale ha interessato in questi giorni, per lunghi tratti, il fiume Negrisia ; sito di particolare interesse ambientale, salvaguardato a livello Comunitario (S.I.C) e da Regolamenti Rurali vigenti.....


L'immagine in primo piano esprime la "poca sensibilità" con cui si è proceduto nell'intervento.
C'é da chiedersi il perche' : Sicurezza idraulica?... Degrado ambientale?.... Recupero di materia prima?...Ombreggiamento alle colture in atto?...

La conclusione è che il danno, al ricchissimo ecosistema del sottobosco ripariale è totale.